Il Punk dovrebbe essere provocatorio. È nato così, si è evoluto in mille maniere, diverse ed opposte, ma resta un movimento provocatorio. Un gruppo californiano, in parte del New England (?), che si chiama Skinhead è qualcosa di mai visto.
La band ovviamente prende distanze da eventuali strumentalizzazioni legate al loro nome, ma insomma il fatto che Skinhead significhi qualcosa di diverso da certe follie estremiste è qualcosa di noto (a volte forse per creare polemica si fa finta di no).
Un gruppo che suona Oi! e Hardcore Melodico insieme, che presenta il disco con una copertina piena di sole, ma con l’immondizia in primo piano, qualcosa di davvero poco catalogabile.
Il disco è ottimo, qualcosa di nuovo davvero. 22 minuti di Oi!, ma anche Punk Rock californiano, addirittura un pizzico di rock alternativo (il ritornello di “Chuck”), con due inni splendidi come “Kill Yourself” e “Separate Checks” ad innalzare ancora di più il livello delle altre comunque notevoli canzoni.
Perché al di là dell’aspetto aggressivo, originale e provocatorio, resta un disco quasi perfetto da un punto di vista strettamente compositivo.
Voto:9

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